Il nuovo assetto fiscale del Terzo Settore dopo la circolae 1/E 2026

Si è tenuta ieri a Bari presso l’Istituto dei Padri Comboniani la tappa del Roadshow dedicato al nuovo assetto fiscale del Terzo Settore, un ciclo di eventi di fondamentale importanza promosso da Agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana per approfondire gli impatti operativi dopo la pubblicazione della Circolare 1/E 2026. Per il sistema del Credito Cooperativo, l’economia sociale non è semplicemente un comparto da finanziare, ma una componente vitale del tessuto democratico, coesivo ed economico delle nostre comunità. Una visione che unisce la solidità bancaria mutualistica alla cura concreta delle persone sul territorio. Nel corso del panel “In dialogo con il Terzo Settore”, la nostra realtà è stata rappresentata attraverso due voci: 🔹Nicola Guastamacchia (Coordinatore della Federazione della BCC Puglia e Basilicata) ha ribadito il ruolo centrale delle BCC come partner strategici degli Enti del Terzo Settore (ETS). Di fronte a una riforma che ridefinisce le regole del gioco, il Credito Cooperativo risponde presente, offrendo stabilità, competenze e strumenti finanziari dedicati. 🔹Patrizia Vinci (Presidente della Mutua Dott. Consoli ETS) ha portato la preziosa testimonianza di come il modello mutualistico – storicamente legato e promosso dal Credito Cooperativo – rappresenti una risposta tangibile ai bisogni di welfare della comunità, perfettamente integrata nelle nuove dinamiche del Terzo Settore. L’evento ha confermato che la chiave per il futuro è fare rete. Solo attraverso un’alleanza solida tra istituzioni, reti associative, professionisti e finanza etico-solidale possiamo accompagnare il Terzo Settore in questo percorso di crescita e trasparenza. Un ringraziamento a tutti i promotori della iniziativa in particolare a Federcasse per aver coinvolto la nostra Federazione.